Lo studio inserisce tra le attività cliniche vari Atelier volti alla prevenzione e potenziamento delle competenze e delle abilità fondamentali per un armonico sviluppo ed equilibrio della Persona.
  • Atelier grafico-pittorico;
  • Atelier della voce;
  • Laboratorio delle attività costruttive;
  • Laboratorio ritmo-musicale e di educazione uditiva;
  • Attività espressivo-linguistica (racconto-fiaba) ;
  • Attività espressivo corporea e drammatizzazione;
Lo studio inoltre attiva corsi di aggiornamento per varie figure professionali, e sportelli di ascolto, presso enti pubblici e privati.

“IN…. FORMA”

come raggiungere e mantenere il proprio peso forma senza il ricorso a diete
contenuti:

  • programmazione neurolinguistica
  • modificazione schemi mentali
  • modificazione atteggiamenti nei confronti del cibo
  • modificazione delle idee circa la salute e l’alimentazione in generale

Per prevenire i disturbi del linguaggio parlato e scritto.

CONTENUTI

  • L’attenzione uditiva
  • La fonologia globale
  • La fonologia analitica
  • Valutazione delle competenze

Il laboratorio permette l’acquisizione da parte dei bambini di una competenza fonologica e metafonologica tale da permettere un approccio ottimale alla letto-scrittura, da parte degli insegnanti, l’acquisizione di una metodologia all’avanguardia per l’area linguistica e l’abilità di individuare i bambini in ritardo o con processi devianti.

“IN BOCCA AL LUPO”

Gruppi per il trattamento della “deglutizione atipica”

  • counseling per i genitori: che cosa ha mio figlio? Perchè viene questa deglutizione atipica? Che cosa comporta?
  • l’educazione della bocca
  • la postura, le 32 vertebre e i 32 denti giocando ad esplorare il cavo orale
  • costruiamo la nostra bocca
  • mangio e bevo…
  • Il metodo feeding e l’approccio psicomotorio F.
  • Sta diventando una nuova abitudine
  • Parlo meglio

“GRAFICA-MENTE “

Scrivere significa lasciare traccia, una rappresentazione di sé, del proprio stato fisico ed emotivo. L’aiuto che viene dato alla persona per raggiungere una scrittura fluida e armonica, parte da un lavoro psicomotorio, e dal controllo tonico-emotivo attraverso la consapevolezza delle tensioni e dello stato di rilassamento. In un secondo tempo si passa alle performance su piani verticali ed orizzontali, fino ad arrivare al foglio. Il metodo Bon Geste completa un percorso che vede accompagnare al gesto e alla traccia il ritmo musicale di vari brani affinchè scrivere diventi una danza. Perché scrivere bene consente di:

  • comunicare in modo chiaro;
  • favorisce l’apprendimento in tutte le materie e aumenta il livello dei risultati scolastici;
  • favorisce la motivazione allo studio e alla partecipazione alla vita scolastica;
  • migliora l’esecuzione dei compiti scritti in termini di leggibilità, correttezza ortografica, scorrevolezza e rapidità;
  • favorisce lo sviluppo neurologico del bambino e lo stimola a livello percettivo e motorio;
  • migliora l’attenzione e la concentrazione, l’autocontrollo emotivo e motorio;
  • eleva la fiducia in se e nelle proprie capacità di riuscire.

“LABORATORIO AUTOSTIMA”
“Le nuove compagnie del mago di Oz”

I nostri bambini sono spesso insicuri, hanno bisogno di continue conferme circa le loro capacità, oppure pur di evitare possibili sconfitte, preferiscono non “mettersi in gioco” e impegnarsi solo su ciò che già sanno fare. Il protagonista della nostra avventura, li accompagnerà su territori sconosciuti, affrontando situazioni nuove e facendogli sperimentare nuove possibilità con la certezza che comunque vada è sempre importante provare. In 10 giorni di viaggio i bambini lavoreranno:

  • Le tematiche trattate: l’ambiente, l’autostima, il coraggio, la determinazione, la gratitudine, l’intelligenza, l’esperienza, la sperimentazione di se, l’amore, la paura, il coraggio, la fiducia in se, il rilassamento, l’amicizia, la conquista dei desideri, la libertà, l’autocontrollo, il futuro, il senso civico, la festa.
  • Le tematiche trattate si concretizzano in tre tipi di attività: PSICOMOTORIE, COSTRUTTIVE E COGNITIVE.
  • Vivremo insieme una storia per favorire la crescita cognitiva, emotiva e valoriale, semplicemente giocando.
  • Per far emergere la fiducia e la stima di sé, fronteggiando meglio il disagio o la difficoltà.
  • Per potenziare gli strumenti e utilizzare meglio quelli già posseduti.

“LABORATORIO PSICOMOTORIO”

LA TRACCIA DEL “CORPO PROPRIO”: sentito, percepito e rappresentato.

Corpo-voce-grafismo, nel bambino dai tre ai cinque anni
OBIETTIVI: Le finalità del progetto sono sia teoriche sia pratiche: esse sono raggiunte attraverso attività individuali e di gruppo e necessitano del coinvolgimento di tutti i partecipanti, in modo da favorire la ricerca personale, il confronto dialettico, la cooperazione.
TALE PROGETTO HA AVUTO AMPIA DIFFUSIONE NELLE SCUOLE DELL’INFANZIA DI PERUGIA E TERNI ED E’ STATO PRESENTATO AL CONVEGNO NAZIONALE DI ASSISI SULL’ ADHD.
DAL PROGETTO E’ NATA UNA BOZZA DI OSSERVAZIONE PER LA PREVENZIONE DEI DISTURBI DELL’ATTENZIONE E IPERATTIVITA’ E DELL’APPRENDIMENTO, IN VIA DI PUBBLICAZIONE.

“LABORATORIO CONCENTRAZIONE, MEMORIA E TECNICHE DI STUDIO”

Attenzione, Percezione, memoria e pensiero, sono i processi cognitivi alla base dell’apprendimento, e come tali meritano un approfondimento e sollecitazioni particolari in ciascun individuo.
Il Laboratorio attraverso un’attenta analisi delle modalità attuate dall’allievo, stimola la ricerca e l’apprendimento di strategie più idonee ed efficaci per lo sviluppo della capacità di concentrazione e la capacità di memorizzare.
Per i ragazzi viene tracciato un percorso di ricerca e consapevolezza sulle modalità particolari di ognuno di trattenere un’informazione e di rievocarla, cercando nuove strade per beneficiare di questi processi così importanti per la conoscenza e la crescita. Il laboratorio presentato, è suddiviso in vari livelli di approfondimento, di cui questo è il primo.

“LABORATORIO DELLA MEMORIA”

Gli obiettivi:

  • Offrire, a soggetti anziani, opportunità di potenziamento e recupero della memoria che possano soddisfare le loro esigenze di vita.
  • Potenziare le abilità mnestiche di fissazione dei dati conoscitivi, attraverso l’utilizzo dei canali informatori dell’intera struttura psico-fisica.
  • Offrire all’anziano l’opportunità di sfruttare ogni sua abilità e potenzialità (es. la capacità di astrazione e d’identificazione che si accresce in età avanzata).
  • Potenziare il ricordo attraverso il canale visivo, più consono, nella terza età, del canale uditivo.
  • Riconoscere lo stretto legame della memoria con il corpo, con la mente, con i sentimenti, con lo spirito e operare per consolidarlo.

“LABORATORIO VOCE “

“La voce non vive di esistenza propria, ma è un comportamento fisico, è qualcosa che facciamo, non qualcosa che abbiamo.” Per questo motivo, essa è influenzata dal nostro stato d’animo, e dalla nostra salute. Se stiamo male, possiamo utilizzare molte strategie per nascondere questo stato, ma ciò è impossibile per la nostra voce, essa rimarrà sempre specchio del nostro vissuto. E’ importante saper utilizzare la voce a seconda dello scopo: parlare al soggetto accanto a noi; parlare al gruppo; parlare all’allievo lontano da noi; infatti in ognuna di queste situazioni la voce va gestita con modalità differenti. Le finalità del progetto sono sia teoriche che pratiche. Esse vengono raggiunte attraverso attività di gruppo e necessitano del coinvolgimento di tutti i partecipanti, in modo da favorire la ricerca personale, il confronto dialettico, la cooperazione. Lo scopo è quello di riflettere sull’uso della voce e attraverso un lavoro esperienziale divenire coscienti dei meccanismi che generano la voce e degli effetti che producono.

“GESTIONE DELLO STRESS”

Per conoscere le cause dello stress e saperle combattere.
Contenuti:

  • la “misurazione dello stress”
  • diverse tipologie di stress
  • la gestione dello stress: il rilassamento, l’attivazione delle resistenze e il potenziamento energetico

“UNO SCATTO IN MOVIMENTO”

LABORATORI EDUCATIVI DI POTENZIAMENTO DELLE ABILITA’

COMUNICATIVE E APPRENDITIVE

Il fine e’ l’individuazione precoce delle aree dello sviluppo da sollecitare, e quindi la prevenzione di ogni disarmonia dell’ apprendimento e del linguaggio

Punti di forza:
  • Lavoro in piccolo gruppo, personalizzato ed individualizzato.
  • Osservazione dello stile comunicativo del bambino, bilancio psicomorio e logopedico.
  • pad, analisi delle potenzialita’ e disponibilita’ del bambino.
  • Sollecitazioni tramite approccio psicomotorio delle aree critiche e condivisione nel gruppo di pari.
  • Condivisione e feedbak professionale del funzionamento del bambino con la famiglia.
  • Condivisione redazione del progetto educativo con gli educatori.
  • Follow up longitudinale e revisione del progetto educativo.

Descrizione laboratorio

“ LA TRACCIA DEL CORPO”

PROGETTO FORMAZIONE PER EDUCATRICI DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

L’educazione psicomotoria alla scuola dell’infanzia è il fulcro e l’inizio del percorso educativo di tutti gli attori di questa istituzione.
La centralità dell’educazione del corpo che diventa pratica psicomotoria della quotidianità, coinvolge l’organismo scuola dai bambini alle loro famiglie, e agli educatori lungo il percorso evolutivo.

OBIETTIVI

Le finalità del progetto sono sia teoriche sia pratiche: esse sono raggiunte attraverso attività nella scuola e necessitano del coinvolgimento di tutti i partecipanti, in modo da favorire la ricerca personale, il confronto dialettico, la cooperazione.
Descrizione laboratorio
Presentazione

“PONTI E ALI”

Progetto di continuità dal nido alla scuola dell’infanzia NATURILANDIA.
Contenuti:
Una valigia, una cartella o una scatola per portare con sé i ricordi più cari, messaggi, storie, visite, laboratori, giochi e feste insieme per affrontare con serenità l’ingresso nella scuola dei più grandi. I bambini del nido visitano settimanalmente i locali della scuola dell’infanzia a partire da aprile, partecipando a laboratori esperienziali nei vari ambienti della scuola;
Dopo aver preso coscienza della nuova struttura, i bambini del nido e della scuola dell’infanzia si incontrano e si presentano, vengono favoriti momenti di gioco libero e guidato per la socializzazione e la relazione con i nuovi amici;
Viene presentato il racconto: LA NATURA ….che li porta nel Giardino d’inverno….da dove inizia la storia…. Tutti insieme si collabora per far orientare i bambini del nido a far conoscere ed accettare il nuovo ambiente, facendoli interagire gradualmente con i nuovi amici e le nuove insegnanti per un sereno e tranquillo passaggio alla scuola dell’infanzia che avverrà nel mese di settembre.
Obiettivi generali:

  • Preparare i bambini del nido al passaggio alla scuola dell’infanzia;
  • Far conoscere nuovi ambienti, amici ed insegnanti preparandoli gradualmente allanuova realtà;
  • Rafforzare la fiducia in sé e nelle proprie capacità imparando a fidarsi degli altri.

Descrizione laboratorio