ANNO SCOLASTICO 2014-2015

VITERBO

In Naturilandia, i bambini sono sollecitati ad utilizzare le straordinarie potenzialità di apprendimento e di cambiamento, le risorse affettive, relazionali, sensoriali, intellettive di cui sono dotati alla nascita. Ogni bambino porta in sé unicità, differenza nei tempi di sviluppo e di crescita, sensibilità verso gli altri, verso l’ambiente e verso la Natura.
In Naturilandia i bambini vengono sollecitati alla globalità dei linguaggi, ai cento modi di pensare, di esprimersi, di capire, di incontrare l’altro attraverso un pensiero che intreccia le dimensioni dell’esperienza. I molteplici linguaggi sono metafora delle straordinarie potenzialità dei bambini, dei processi conoscitivi e creativi, delle forme con cui la vita si manifesta e la conoscenza viene costruita. La partecipazione è il valore e la strategia che qualifica il modo dei bambini, degli educatori e dei genitori di essere parte del progetto educativo; è la strategia educativa che viene costruita e vissuta nell’incontro e nella relazione giorno dopo giorno. L’ascolto è un processo permanente che alimenta riflessione, accoglienza e apertura verso di sé e verso l’altro; è condizione indispensabile al dialogo e al cambiamento.
Il processo di apprendimento privilegia le strategie di ricerca, confronto e compartecipazione; si avvale di creatività, intuizione, curiosità; si genera nelle dimensioni ludico, estetica, emozionale, relazionale; propone la centralità della motivazione e del piacere dell’apprendere. La ricerca compartecipata tra adulti e bambini è prioritariamente una prassi del quotidiano, un atteggiamento necessario per interpretare la complessità del mondo, dei sistemi di convivenza ed è un potente strumento di rinnovamento in educazione. La documentazione è parte integrante e strutturante le teorie educative e le didattiche, in quanto dà valore e rende esplicita, e visibile la natura dei processi di apprendimento soggettivi e di gruppo dei bambini e degli adulti, individuati attraverso l’osservazione, rendendoli un patrimonio comune. L’azione educativa prende forma attraverso la progettazione della didattica, degli ambienti, della partecipazione, della formazione del personale.

Organizzazione in Naturilandia

L’organizzazione del lavoro, degli spazi, dei tempi dei bambini e degli adulti appartiene strutturalmente ai valori e alle scelte del progetto educativo.
Per organizzare il lavoro con i bambini, utilizziamo una progettazione sul modello della MAPPA CONCETTUALE quindi schematica nella stesura ma chiara ed esauriente nelle linee guida.
1- MAPPA CONCETTUALE in cui saranno rappresentati tutti i concetti facenti parte o collegati all’argomento scelto;
2- SCHEMA DELLE ATTIVITA’in cui saranno elencate molte attività possibili, da utilizzare a seconda degli interessi emersi dai bambini e dalle occasioni contingenti;
3- SCHEMA DEGLI OBIETTIVI in cui saranno evidenziati i principali obiettivi tratti dal curricolo nazionale.
ATTIVITA’ IN PICCOLI GRUPPI DI FORMAZIONE SPONTANEA autogestiti dai bambini stessi, quando si dedicano ai giochi di ruolo, ad attività di tipo creativo, manipolatorio…
ATTIVITA’ IN PICCOLI GRUPPI OMOGENEI PER ETA’ O ETEROGENEI costituiti dalle insegnanti, con consegne mirate, più o meno guidate.
ATTIVITA’ INDIVIDUALIZZATE di potenziamento.
ATTIVITA’ IN ATELIER in cui il fare lascia ampio spazio all’autonomia. Le consegne porranno compiti impegnativi, tali da stimolare l’interesse, ma con caratteristiche familiari per agevolare l’avvio.

Attività educative in Naturilandia

Si parte dall’ OSSERVAZIONE DEI BAMBINI NEI DIVERSI CONTESTI EDUCATIVI;
Per poi fare un LAVORO IN PICCOLI GRUPPI in modo da seguire più da vicino i processi di apprendimento, le capacità e le potenzialità di ognuno;
Si passa poi alla FORMAZIONE DI PICCOLI GRUPPI DI LIVELLO per competenze;
Trasversalmente si offre GARANZIA E MONITORAGGIO DEI TRAGUARDI DI SVILUPPO;
Si dedica ATTENZIONE ALL’ALLESTIMENTO DEGLI AMBIENTI, ambiente educativo ricco e stimolante, che dia ai bambini la possibilità di scelta a seconda delle inclinazioni personali;

  • ATTIVITA’ PSICOMOTORIE secondo il progetto “La traccia del corpo” metodo Le Boulche.
  • ATTIVITA’ PEDAGOGICO CLINICHE, per lo sviluppo armonico globale del bambino, nella direzione delle finalità generali del curricolo ministeriale:
  • MATURAZIONE DELL’IDENTITA’
  • CONQUISTA DELL’AUTONOMIA
  • SVILUPPO DELLE COMPETENZE
  • ATTIVITA’ LOGICHE mirate secondo metodo Feuerstain “Bright Start”.

Gli spazi interni ed esterni della scuola Naturilandia sono pensati e organizzati in forme che favoriscono le interazioni, le autonomie, le esplorazioni, la curiosità e la comunicazione e si offrono come luoghi di convivenze e ricerche per i bambini e per gli adulti. L’ambiente interagisce, si modifica e prende forma in relazione ai progetti e alle esperienze di apprendimento dei bambini e degli adulti e in un costante dialogo tra bio-architettura e pedagogia. La cura degli arredi, degli oggetti, dei luoghi di attività da parte dei bambini e degli adulti è un atto educativo che genera benessere , senso di familiarità e appartenenza, gusto estetico e piacere dell’abitare, che sono anche premesse e condizioni primarie per la sicurezza degli ambienti. Pertanto la sicurezza è una qualità che si genera dal dialogo e dall’elaborazione condivisa tra le differenti professionalità.

Formazione del Team Naturilandia

La formazione professionale si caratterizza come processo teso alla costruzione di consapevolezze dei modi e dei significati dell’educazione, dei nodi qualificanti il progetto educativo e di competenze specifiche dei diversi ruoli professionali. La formazione permanente è un diritto-dovere del singolo operatore e del gruppo, previsto e considerato nell’orario di lavoro e organizzato collegialmente nei suoi contenuti, nelle sue forme e nelle modalità di partecipazione delle singole persone. Si sviluppa prioritariamente nell’azione quotidiana all’interno delle istituzioni attraverso le pratiche riflessive dell’osservazione e della documentazione e trova nell’aggiornamento settimanale l’occasione privilegiata di approfondimento e condivisione. La formazione professionale si sviluppa in modo sinergico tra gli aggiornamenti della singola scuola dell’infanzia o nido, il piano di formazione del sistema dei servizi educativi, le occasioni formative e culturali cittadine, nazionali e internazionali.

Analisi della soddisfazione e valutazione

L’analisi della soddisfazione e la valutazione, in quanto azioni che mirano ad una continua attribuzione di senso e di valore, sono un processo strutturante l’esperienza educativa e gestionale. Il processo valutativo appartiene alla totalità degli aspetti della vita scolastica, quali apprendimento dei bambini, professionalità del personale, organizzazione e qualità del servizio.
 
Dott.ssa Luisa Vera – Pedagogista
Dott.ssa Lamaratta Federica

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